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comunicazione commerciale
05
Dic

La comunicazione sulla sostenibilità ambientale che non corrisponde sempre a un concreto impegno: il report di InfluenceMap

Un’analisi impietosa quella di InfluenceMap, centro di ricerca indipendente che studia l’impatto degli operatori economici e finanziari sulla crisi climatica, che ha evidenziato un rilevante divario tra la comunicazione sulla sostenibilità e il reale sostegno agli impegni di governo e internazionali per il clima di alcune imprese. Prendendo in esame un campione di 300 operatori...
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09
Nov

“100 recycled”: secondo la BEUC, Coca-Cola, Nestlé e Danone fanno un utilizzo abusivo dei green claims

Mentre sul fronte europeo si sta spingendo verso l’adozione di una direttiva volta alla regolamentazione dei “green claims”, i grandi colossi del settore alimentare e delle bevande, Coca-Cola, Nestlé e Danone, hanno diffuso e venduto sul suolo europeo bottiglie, recenti il claim “100% recycled”. Un’affermazione che ha suscitato l’ira di ambientalisti e degli organismi di...
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07
Nov

Compagnie aree e fashion industry nel mirino dei consumatori per greenwashing

Le controversie in materia di greenwashing si stanno diffondendo, in particolar modo in Europa e negli Stati Uniti. Nel vecchio continente, l’attenzione delle associazioni ambientali e dei consumatori è stata rivolta alla comunicazione commerciale delle maggiori compagnie aeree, con quattro casi aperti, nelle quali si contesta la scarsissima effettività della politiche di compensazione delle emissioni...
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18
Ott

L’attività degli influencer al vaglio del Consumer Protection Cooperation Network

Il crescente peso dell’attività online degli influencer nella digital economy, che dovrebbe raggiungere un volume globale di circa € 19.8 bilioni al termine del 2023, sta richiamando l’attenzione delle istituzioni, che temono che l’assenza di chiare regole possano, da un lato, ledere i consumatori e, dall’altro, permettere di sfuggire alla tassazione. Nelle prossime settimane, dunque,...
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22
Mag

Anche Nike convenuta di fronte alla District Court con accusa di greenwashing: necessarie regole più stringenti?

Dopo H&M, è la volta di Nike a doversi difendere in una class action di fronte alla U.S. District Court dell’Eastern District of Missouri, con l’accusa di greenwashing. Ciò che si contesta è che la “sustainable collection” del brand presenti molti prodotti composti da materiali sintetici, pertanto non riciclabili e, comunque, dannosi per l’ambiente. Le...
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17
Mag

H&M respinge l’accusa di greenwashing di fronte alla corte dell’Eastern Missouri

Sotto accusa, nella controversia conclusasi il 12 maggio scorso, la “Conscious collection” del colosso svedese, una collezione definita nell’atto introduttivo della causa come ingannevole, falsa, perché idonea a ingenerare nel consumatore il convincimento che i prodotti siano sostenibili e “environmental friendly”, quando invece presentano un considerevole tasso di materiali sintetici riciclati. A mancare, secondo il...
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04
Mag

Il rischio greenwashing frena la raccolta dei fondi di sostenibilità, almeno in Europa

I dati dell’osservatorio sui fondi sostenibili globali descrivono un mercato il cui patrimonio continua a crescere. Tuttavia, la raccolta del primo trimestre è in calo, soprattutto a livello europeo. Se, infatti, il patrimonio dei fondi sostenibili globali ha raggiunto a fine marzo 2.700 miliardi di dollari, registrando un aumento rispetto al trimestre precedente, il valore...
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08
Mar

IAP introduce le prime regole applicabili alle cripto-attività

L’Istituto dell’Autodisciplina pubblicitaria ha annunciato di aver provveduto all’aggiornamento dell’art. 27 del Codice di Autodisciplina, volto a regolamentare la pubblicità delle operazioni finanziarie, introducendo altresì apposite linee guida per la comunicazione commerciale delle cripto-attività (consultabili qui). Le modifiche introdotte entreranno in vigore il prossimo 22 marzo. Il nuovo art. 27 del Codice (consultabile al presente link) cita...
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