Le controversie in materia di greenwashing si stanno diffondendo, in particolar modo in Europa e negli Stati Uniti. Nel vecchio continente, l’attenzione delle associazioni ambientali e dei consumatori è stata rivolta alla comunicazione commerciale delle maggiori compagnie aeree, con quattro casi aperti, nelle quali si contesta la scarsissima effettività della politiche di compensazione delle emissioni...Leggi
Il crescente peso dell’attività online degli influencer nella digital economy, che dovrebbe raggiungere un volume globale di circa € 19.8 bilioni al termine del 2023, sta richiamando l’attenzione delle istituzioni, che temono che l’assenza di chiare regole possano, da un lato, ledere i consumatori e, dall’altro, permettere di sfuggire alla tassazione. Nelle prossime settimane, dunque,...Leggi
L’associazione non-profit Changing Markets Foundation si occupa delle strategie per velocizzare il cambiamento verso un’economia sostenibile, sfruttando le forze di mercato. Ruolo centrale in un tale contesto è riservato alla comunicazione commerciale e al suo ruolo nel promuovere il cambio di rotta necessario per la preservazione dell’ambiente. Il report del 23 luglio u.s. ha evidenziato...Leggi
Mentre si rafforza l’impegno nel settore della moda per contribuire a ridurre il proprio impatto sull’ambiente, in occasione del Global Fashion Summit di Copenhagen, l’United Nations Environment Programme (UNEP) e il Fashion Industry Charter for Climate Action hanno presentato uno strumento per giungere a una efficace e corretta comunicazione di tali sforzi. Ancora una volta,...Leggi
Dopo H&M, è la volta di Nike a doversi difendere in una class action di fronte alla U.S. District Court dell’Eastern District of Missouri, con l’accusa di greenwashing. Ciò che si contesta è che la “sustainable collection” del brand presenti molti prodotti composti da materiali sintetici, pertanto non riciclabili e, comunque, dannosi per l’ambiente. Le...Leggi
Sotto accusa, nella controversia conclusasi il 12 maggio scorso, la “Conscious collection” del colosso svedese, una collezione definita nell’atto introduttivo della causa come ingannevole, falsa, perché idonea a ingenerare nel consumatore il convincimento che i prodotti siano sostenibili e “environmental friendly”, quando invece presentano un considerevole tasso di materiali sintetici riciclati. A mancare, secondo il...Leggi
L’Istituto dell’Autodisciplina pubblicitaria ha annunciato di aver provveduto all’aggiornamento dell’art. 27 del Codice di Autodisciplina, volto a regolamentare la pubblicità delle operazioni finanziarie, introducendo altresì apposite linee guida per la comunicazione commerciale delle cripto-attività (consultabili qui). Le modifiche introdotte entreranno in vigore il prossimo 22 marzo. Il nuovo art. 27 del Codice (consultabile al presente link) cita...Leggi
Lo sforzo che tutti quanti (dai legislatori alle aziende, dagli Stati agli enti intermedi, dalle associazioni ai cittadini) siamo chiamati ad affrontare, fa letteralmente tremare i polsi. Con una accelerazione straordinaria, in un contesto oltretutto complicato dalle ricadute geopolitiche ed economiche delle recenti pandemie ed “operazioni militari straordinarie”, siamo tutti chiamati a riflettere ed agire...Leggi